Irlanda, terra di grandi scrittori e leggende

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Da 209 euro a notte con colazione. Glenlo Abbey Hotel. Tutte le informazioni su Galway Capitale della Cultura, nel sito.

di Roberto Caramelli 26 febbraio 2020

La storia e la geografia, si sa, le scrivono i vincitori di guerre e i costruttori di imperi. Ma la letteratura, chi la scrive? Molto spesso, gli sconfitti, gli oppressi. L’Irlanda, sottomessa per secoli alla Gran Bretagna, ha dato alla lingua inglese alcuni dei più grandi autori: Samuel Beckett, Elizabeth Bowen, James Joyce, George Bernard Shaw, Oscar Wilde, William Butler Yeats, Maria Edgworth, Brendan Behan, Bram Stoker.
Dublino, che era stata Capitale Europea della Cultura nel 1991, nel 2010, è stata insignita dall’Unesco del titolo “Città della Letteratura”: piazze, strade, ponti, parchi, sono diventati da allora percorsi dedicati a pagine di romanzi, pièce teatrali, poesie.

Nel 2005 è stata Cork la Capitale Europea della Cultura, quest’anno è la volta di Galway (insieme alla croata Rijeka). La città, che è una delle tappe più importanti della “Wild Atlantic Way”, lo spettacolare percorso che tocca tutta la costa atlantica dell’Irlanda, non è nuova alle manifestazioni di rilievo internazionale: tanto che viene soprannominata “City of Festivals”.  Fra questi segnaliamo: il “Galway International Arts Festival” di musica a luglio, il “Galway International Oyster Festival” gastronomico a settembre, il tradizionale “Galway Races Summer Festival” dedicato all’equitazione, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.

Ma torniamo a Galway Capitale Europea della Cultura, gli eventi, iniziati il primo febbraio 2020, andranno avanti fino al 31 gennaio 2021: le date non sono casuali, perché coincidono con il Calendario Celtico (Gaulish Coligny Calendar) precristiano, basato sui cicli della Luna e del Sole, con le quattro stagioni Imbloc, Bealtaine, Lughnasa e Samhain.
In totale, si tratta di più di 1900 appuntamenti, proposti da artisti e organizzazioni culturali nazionali e internazionali, che si terranno non solo in città, ma anche nei villaggi e nei centri di tutta la Contea, nelle isole e in altri punti significativi della costa atlantica.

Tra i tantissimi segnaliamo “EU-Japan Fest” ad aprile con una rassegna cinematografica all’Eye Cinema e al Palas di Galway, lo spettacolo teatrale “Il giardino dei Ciliegi” di Cechov fino al 7 marzo al Black Box Theatre di Galway, la rassegna di architettura “Small Towns, Big Ideas” per tutto marzo a Loughrea, gli eventi di “Home Truths” all’Engage Art Galleries & Studios di Galway per tutto marzo, tenuti dalle Wild Atlantic Women. Per la letteratura, va ricordata la data del 21 aprile con la manifestazione “Read me, I am yours” in varie location di Galway. Tutta la costa di Galway, Mayo, Donegal, le isole di Lewis e Skye, da marzo ad agosto, sarà protagonista del progetto artistico letterario “Sea Tamagotchi” dedicato alla lingua irlandese. Da aprile a luglio, da Portumna a Glenmaddy, da Ballinasloe a Inis Meain, rivivranno gli antichi miti dei Druidi con “Druid. The Galway Tour”.

Per tutto l’anno si svolgeranno in varie sedi i concerti “Symphonic Waves” con orchestre composte da giovani musicisti. In occasione della festa della Donna dell’8 marzo, arriverà a Galway la scrittrice Margaret Atwood (nella foto). Questi sono solo alcuni degli appuntamenti del fittissimo calendario di Galway Capitale Europea della cultura, l’elenco completo è nel sito. In alto abbiamo segnalato l’hotel Glenlo Abbey di Galway, un 5 stelle con campo da golf.

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